22/06/2012
La Liquigas-Cannondale a caccia del Tricolore
Sabato e domenica in palio i titoli nazionali italiani
Con una folta rappresentanza composta da ben tredici atleti, la Liquigas-Cannondale si appresta ad affrontare sabato 23 e domenica 24 giugno i campionati nazionali italiani. La prima prova sarà quella in linea, che si disputerà da Pergine Valsugana a Borgo Valsugana (254 km), mentre la seconda sarà quella a cronometro con partenza e arrivo a Levico Terme (18,5 km).
Agli ordini dei DS Stefano Zanatta e Biagio Conte, sabato saranno in corsa undici alteti: Vincenzo Nibali, Moreno Moser, Damiano Caruso, Valerio Agnoli, Federico Canuti, Paolo Longo Borghini, Alan Marangoni, Daniel Oss, Daniele Ratto, Alessandro Vanotti ed Elia Viviani. Domenica torneranno in sella Moser, Marangoni e Viviani insieme a Ivan Basso, che affronterà la prova contro il tempo come preparazione al Tour de France, e Tiziano Dall’Antonia.
«Il tracciato è impegnativo e potrebbe riservare sorprese – spiega Zanatta –. Noi, ovviamente, cercheremo di essere tra le squadre protagoniste. Abbiamo diverse opzioni da poterci giocare, molto dipenderà dallo sviluppo che avrà la corsa. Per caratteristiche Nibali è quello più adatto, anche se grava l’incognita del rendimento: in questi giorni ha svolto carichi di lavoro importanti in vista del Tour de France e la brillantezza potrebbe risentirne. Moser ha dimostrato una buona condizione, ma non bisogna dimenticare che è al suo primo anno da prò e su una lunga distanza potrebbe pagare. Poi abbiamo corridori come Caruso e Agnoli, sicuramente in grado di potersela giocare, oppure Ratto. La voglia di essere competitivi c’è: onoreremo la corsa come merita».
Vincenzo Nibali non nasconde l’ambizione, seppure la condizione non sia al top: «Conquistare la maglia tricolore sarebbe bellissimo, e oltretutto il percorso è intrigante. Credo sia importante essere realisti e non lasciarsi trasportare da facili entusiasmi. Da maggio sto lavorando in vista del Tour de France, il grande obiettivo della mia stagione, e purtroppo potrei pagare qualcosa sabato. Il lavoro svolto al Passo San Pellegrino è stato intenso, ciò non toglie che la grinta e la voglia di correre da protagonista sia forte».
Per Moreno Moser, che insieme a Daniel Oss “gioca in casa”, la voglia di essere della partita è tanta: «Corro davanti alla mia gente, e già questo è un grande stimolo per dare tirare fuori il 110%. Il percorso è duro ma mi piace. Temo solo la distanza: 254 km sono tanti, quest’anno ho corso la Liegi con un chilometraggio simile. Per questo non credo di dover essere inserito tra i favoriti. Io sarò a disposizione della squadra. Abbiamo tante carte da poterci giocare e spero di poter arrivare alle fasi finali con sufficienti forze». Oltre alla prova in linea, Moser avrà gli occhi puntati anche per quella a cronometro: «E’ una specialità nella quale mi sto scoprendo solo ora. Da dilettante non mi ero mai cimentato con impegno, ora sto curando tutti gli aspetti. La prova di domenica sarà un nuovo e utile banco di prova».