08/07/2012
TOUR, ottava tappa: finale frizzante con Nibali tra i protagonisti
Seconda tappa di montagna che si anima sull’ultima salita
E’ esplosa nelle fasi finali l’ottava tappa del Tour de France, da Belfort a Porrentruy, 157 km. Sette gran premi di montagna hanno dapprima fiaccato il gruppo, poi l’ultima salita, e la conseguente discesa verso il traguardo, ha determinato l’ultima selezione. Vincenzo Nibali, il capitano della Liquigas-Cannondale, ha cercato di lasciare il segno con un allungo, salvo poi scegliere di non disperdere troppe forze e marcare stretto Wiggins e Evans. Al traguardo è giunto quinto a 26” da Pinot (vincitore in solitaria) e insieme all’inglese, all’australiano, a Menchov, a Van den Broeck ed altri tre corridori.
«L’idea di attaccare è nata per provare a guadagnare nuovi secondi di vantaggio sugli avversari che sono dietro in classifica – ha spiegato Nibali -. In più Wiggins era rimasto solo con Froome, con me c’era Evans che poteva seguirmi facendo nascere un’azione interessante. Era un tentativo che era giusto fare, anche se la discesa era breve. Negli ultimi chilometri avevamo vento contrario e pensare di andarsene era impossibile. Sull’ultima salita la squadra si è messa in testa al gruppo per fare il ritmo regolare che interessava a noi, per permettere a Sagan di non staccarsi cercando magari di avvicinarsi alla fuga e giocarsi il finale. Poi l’attacco di Van den Broeck e Vanendert ha rotto gli indugi e determinato la sezione finale. Nella mia testa c’era comunque la volontà di non spendere troppo in vista della cronometro di domani. Sarà necessario fare una grande prestazione per limitare il più possibile il distacco da specialisti come Wiggins e Evans, più magari Froome».
Se Nibali conserva la sua terza posizione in classifica generale, Peter Sagan è sempre il titolare della maglia verde per la classifica a punti (217 contro i 185 di Goss).