11/05/2012
GIRO, 6a tappa: primo assaggio di salite, la Liquigas-Cannondale c’è
Giornata calda e nervosa, tutta su e giù, dominata da una lunga fuga
In attesa del primo arrivo in salita, che arriverà domani a Rocca di Cambio, il Giro d’Italia ha vissuto oggi una giornata comunque intensa. La sesta tappa, da Urbino a Porto Sant’Elpidio di 210 chilometri, è stata un continuo saliscendi, con quattro GPM (tre di terza categoria, uno di seconda) che hanno testato le gambe dei corridori. Positiva la risposta dei corridori della Liquigas-Cannondale, a partire dal capitano Ivan Basso, che per lunghi tratti hanno guidato il gruppo. A vincere è stato Chavez dopo una lunga fuga.
«Sapevamo che era una tappa insidiosa e nervosa – afferma Basso – con oltre 3.000 metri di dislivello e un grande caldo che l’ha resa più difficile di quanto potevamo aspettarci. La presenza delle nostre maglie in testa al gruppo è stata una forma di difesa: evitare rischi o buchi, che avrebbero comportato una dispendiosa rincorsa, e mantenere il ritmo alto per evitare attacchi a sorpresa. Come nelle altre giornate i miei compagni sono stati fantastici a proteggermi. Domani ci aspetta il primo arrivo in salita. Difficile prevedere cosa potrà succedere, ma di sicuro sarà un’altra giornata impegnativa: cercheremo di farci trovare pronti»