27/03/2012
COLPO GROSSO DI SAGAN A DE PANNE. Coronata una grande tappa per la Liquigas-Cannondale
Prima vittoria sul pavè per lo slovacco: «Un premio per tutta la squadra». Terzo posto per Fabio Sabatini
E’ stata una giornata da protagonista quella vissuta oggi dalla Liquigas-Cannondale in Belgio. Nella prima tappa della Tre Giorni di De Panne (Middelkerke-Oudenaarde di 201 km) Peter Sagan ha inanellato un nuovo successo (il 3° stagionale, il 23°in tre anni di professionismo) superando al fotofinish un ex verde-blu, Guarnieri, e il compagno di squadra Fabio Sabatini. Per il team si tratta del 14° sigillo nel 2012.
La vittoria del ventiduenne campione slovacco è il miglior riconoscimento per il comportamento dell’intera Liquigas-Cannondale durante tutta la tappa, corsa con grande determinazione e convinzione. «Ce lo meritavamo perché abbiamo corso da grande squadra – afferma Sagan –. Tra i miei successi, però, oggi è stato quello meno cercato. In volata il nostro uomo veloce era “Saba”. Io avrei dovuto intervenire solo se per lui avesse avuto difficoltà. Guarnieri è stato bravo a fare la volata lunga, io ho seguito Fabio fino a quando ho capito che purtroppo non sarebbe riuscito a rimontarlo. Ho vinto io, ma il premio va a tutti i compagni che si sono resi protagonisti di una grande gara».
Oltre a Sagan vincitore e Sabatini piazzato, la Liquigas-Cannondale si è resa protagonista con la fuga di Oss e il grande lavoro in testa al gruppo dei compagni. «Faccio i complimenti a tutti i ragazzi per il modo in cui hanno interpretato la corsa – afferma Zanatta – ma più ancora per la sintonia e l’affiatamento che hanno dimostrato. Volevamo fare la corsa con Bodnar, Sabatini e Oss, mentre Sagan era un’arma di riserva. L’essersi parlati, aver condiviso le scelte e aiutati l’uno l’altro spiega meglio di qualsiasi parola la forza di questo gruppo».
La prima vittoria sul pavè di Sagan porta ovviamente l’attenzione anche sul “Fiandre” che si correrà domenica. «Non ho mai nascosto che queste corse mi piacciono ma non voglio crearmi pressioni o aspettative: penserò solo a correre e dare il meglio. Se riuscirò a fare questo, ogni risultato sarà ben accetto. Ora però voglio pensare a migliorare ancora la condizione qui a De Panne » conclude Sagan.