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18/07/2012

TOUR, 16ma tappa: grande carattere di Nibali e della Liquigas-Cannondale sui Pirenei

Bella prova nel primo tappone, Basso torna grande in salita



Giornata da protagonisti oggi per la Liquigas-Cannondale e il suo capitano Vincenzo Nibali. Nella prima frazione pirenaica, Pau-Bagnères de Luchon di 197 km, la formazione verde-blu ha scelto una tattica d’attacco, con un Ivan Basso in grande spolvero nel ruolo di gregario di lusso (sua la selezione decisiva sul Col d’Aspin e sul Col de Peyresourde) e con lo Squalo Nibali che ha provato per l’ennesima volta a mettere in crisi Wiggins e Froome.



L’azione congiunta di Basso e Nibali ha spaccato il gruppo: al traguardo, tagliato per primo da Voeckler (grazie alla fuga di giornata), il capitano è giunto solo con il duo di Sky (11°). Attardati tutti gli altri, a partire da Evans e Van den Broeck. La classifica generale lo vede sempre al terzo posto: 2’23” da Wiggins, 18” da Froome, 3’23” su Van den Broeck e 4’50” su Zubeldia.



«E’ stata una giornata molto dura – spiega Nibali – sia per il dislivello che per il caldo. Ho provato ad attaccare con tre accelerazioni per vedere se Wiggins e Froome cedevano, poi la discesa non era favorevole e ho pensato a non sprecare energie. Inizialmente avevo in mente anche il successo di tappa ma la fuga aveva troppo vantaggio e ho concentrato gli sforzi solo in funzione della generale. Sono contento per questa posizione e per la prestazione di oggi, ma io voglio sempre guardare più in alto. Ho avuto al mio fianco un super-gregario come Ivan Basso, che è stato veramente un grande, così come il resto della squadra. Volevamo sfiancare la Sky, poi ne è nata una selezione maggiore che ha staccato anche Evans. Domani c’è un’altra tappa dura ma ogni giorno che passa diventa sempre più complicato insidiare Froome e Wiggins. Sarà anche l’ultima opportunità per cercare una vittoria di tappa che coronerebbe un Tour che, finora, sta rispecchiando le mie aspettative. Il calore del pubblico è qualcosa di splendido: loro mi chiedono di attaccare e io provo a regalargli emozioni».



«Finalmente ho provato le sensazioni che volevo – ha spiegato Ivan Basso – e sono contento di quello che sono riuscito a fare per Vincenzo. Lui è stato bravissimo a capire che quello visto finora non era il vero Basso ed io ero intenzionato a dargli il mio supporto. Oggi è stata una giornata favorevole ma dobbiamo subito pensare che domani sarà un’altra difficile battaglia».

 

 
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