15/05/2012
GIRO, 10a tappa: Ivan Basso convince anche ad Assisi
Salita insidiosa per il capitano che però non si lascia sorpendere
Quello di Assisi era un arrivo temibile per Ivan Basso. Salita breve, “violenta”, disegnata su misura per gli scattisti. Anche oggi, però, il capitano della Liquigas-Cannondale ha dimostrato tutta la sua tenacia: scortato in maniera eccelsa dalla squadra è giunto a 6” dal vincitore Rodriguez, colui che più di tutti poteva sfruttare il terreno. Lo spagnolo ha pure conquistato la maglia rosa, portando il suo vantaggio su Ivan (sempre sesto nella generale) a 57”.
«Per l’arrivo che era posso dirmi soddisfatto – ha affermato Basso – perché il ritardo accumulato è veramente contenuto. Ha vinto con merito il più forte, “Purito”, e gli faccio i miei complimenti. Dal canto nostro abbiamo corso come volevamo, prendendo l’ultima salita in buona posizione ed evitando buchi. La classifica non ha ancora una sua fisionomia precisa, per quello dovremo attendere sabato dopo la tappa di Cervinia. Di certo Rodriguez ha un vantaggio discreto, assolutamente da non sottovalutare, ma dentro di me sono sereno e tranquillo. Finora abbiamo raccolto ciò che potevamo. Il piatto forte, per me, è la terza settimana. La condizione è buona e le salite saranno il terreno per fare la differenza. La resistenza è il mio punto di forza, così come la capacità di tenere un ritmo forte per sfiancare gli avversari. I miei compagni stanno facendo, e faranno, un lavoro meraviglioso: sfrutteremo i nostri punti di forza per provare a vincere».
Oltre alla buona performance di Basso la Liquigas-Cannondale può gioire anche per quella di Damiano Caruso, giunto con il capitano e con lo stesso di tempo di Uran: la maglia bianca rimane ancora sulle sue spalle.