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13/05/2012

GIRO, 8a tappa: a Lago Laceno emerge il carattere della Liquigas-Cannondale

Secondo arrivo in salita: a dettare i tempi Ivan Basso e compagni. Damiano Caruso diventa leader della classifica giovani



Con una buona performance di squadra la Liquigas-Cannondale chiude il con il sorriso anche secondo giorno di media montagna e aggiunge un nuovo tassello alla sua corsa per la maglia rosa. Nella ottava tappa, da Sulmona a Lago Laceno di 229 km, la formazione guidata dai DS Zanatta e Volpi, ha dettato con Szmyd e Capecchi tempi e velocità sull’ultima ascesa in favore del capitano Ivan Basso e di Damiano Caruso. Il siciliano, grazie al costante forcing dei compagni, è riuscito a staccare Stetina e conquistare la maglia bianca di miglior giovane. Vincitore di giornata è stato Pozzovivo.



«Abbiamo interpretato la tappa come volevamo – ha spiegato Basso - su un terreno più esigente rispetto a quello di ieri ma pur sempre breve per provare un qualsiasi tipo di allungo o attacco. I miei compagni sono stati bravissimi a tenere l´andatura forte, utile per evitare allunghi pericolosi, per "appesantire" le gambe degli avversari e infine per favorire il nostro giovane Damiano Caruso e portarlo in maglia bianca. Gli faccio i miei perché è un ragazzo con grandi prospettive. Unico neo di giornata, se proprio, l´abbuono di Rodriguez. Archivio comunque la tappa con serenità: le sensazioni sono buone, i miei compagni sono eccezionali e, passo dopo passo, cresciamo».



«Vestire la maglia bianca è una bellissima emozione – ha affermato Caruso –. Se giorni fa mi avessero chiesto di puntarci, avrei detto “magari”. Questa mattina invece sono partito convinto di potercela fare. I compagni che guidavano il gruppo sono stati l’aiuto più grande per fare la selezione e staccare Stetina. Fino a quando ci sarà possibilità di tenere la maglia lotterò, ma l’obiettivo rimane solo e sempre quello di aiutare Ivan: quando la squadra mi chiederà di lavorare per lui sarò in prima fila. Questa esperienza rimane comunque importantissima per me. Mi sento un corridore per corse a tappe e il mio obiettivo è crescere sempre in questa direzione. Oggi ho indossato la maglia bianca, un giorno sogno di indossare quella rosa».



La tappa di oggi non ha proposto cambiamenti tra i big, salvo gli 8” di abbuono guadagnati da Rodriguez. Hesjedal è sempre maglia rosa, Basso è salito al sesto posto (sempre 40” di ritardo) seguito da Caruso (+ 45”). Nella classifica dei giovani il siciliano ha un vantaggio di 8” su Uran e 25” su Henao.

 

 
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